Visualizzazione post con etichetta stelle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stelle. Mostra tutti i post

martedì 19 luglio 2016

Cieli di spensieratezza di Antonio Belsito


Si aprono cieli di spensieratezza

in un universo ove non manca la tristezza


e s'illuminano volti 

come fossero stelle

si accendono occhi 

mentre brillano comete

tra le più belle

è l'incanto della fanciullezza

di quella genuina giovinezza

in cui al mondo si da il proprio nome

al sole si lascia l'incanto

la luna diventa pavimento 

e si tende la mano 

o basta un solo dito 

per disegnare l'infinito.

E' sono corse abbracciati al vento

mentre i capelli volano in silenzio

e le ginocchia si sbucciano 

ridendo

e il cuore si dona

si butta

si tuffa

salta

affanna

si nasconde 

e ritorna sudato di felicità 

perché lo sguardo rivolto al cielo

diventa il sogno più bello

d'ingenuità 

e inciampare

è solo un gioco 

come l'alternarsi 

del giorno e della notte

del caldo e del freddo

dell'azzurro e del grigio

così si nuota nella tempesta più bella

si supera l'uragano più intenso

si accarezza il deserto 

si vola come gabbiano

cadiamo e ci rialziamo

perché la paura più grande

è chiudere gli occhi

e non sognare.


(Copyright2016)


mercoledì 26 agosto 2015

Lasciami naufragare... di Antonio Belsito



"Lasciami naufragare 

nell'azzurro del tuo mare

lasciami navigare 

nel tuo cielo 

e colorare 

lasciami sprofondare 

affondare 

approdare 

perché tu sei

uno strascico di fascino 

in una caduta di stelle

a intensità ribelle."

(Copyright2015)

sabato 14 marzo 2015

Così . . . di Antonio Belsito

Ti vedo
in un divenire di colori
a imbrattare
col sorriso 
come fosse il paradiso
a ricoprir di stelle
il mare
con un bocciolo
-uno solo-
e il riflesso 
a riempire 
sogni
agognati
timidi
allontanati
acchiappati
e poi sbattuti
sul muro della speranza 
nel silenzio inquieto
-forse malato-
di una stanza
a cestinar memoria
lasciandosi cadere
nell'ebbrezza 
di una spugna 
ad assorbire 
la combattuta 
stremata
divertita
provocata
sfidata 
acclamata
e maledetta
-a volte avida e impacciata-

V I T A .

(Copyright2015)

domenica 8 febbraio 2015

Stelle a metà . . . di Antonio Belsito


Urli 
contro il cielo
ed è già mattino
cerchi le orme
di quando eri bambino
in un divenire
di stelle a metà
tra il cielo e la serenità:
Ah!
Ti scuote 
il mondo adulto
sembra un insulto
a volte, anche un furto
identità 
di sogni rincorsi
come sorrisi a batti cuore
stupore
torna il bambino
un pallone
una carezza di un genitore 
in un nido di cotone 
sincerità 
oggi, gira un mondo
di cartone
che si piega al primo scossone
scoppia il pallone
piange il bambino 
nessuna mano vicino
naufrago di verità
su una zattera di autenticità
torna la luna
- è là -
le stelle sono ancora a metà
in un mare di onde arrabbiate
mentre il vento fa le passeggiate.
(Copyright2015)

domenica 12 ottobre 2014

Nulla è quiete... di Antonio Belsito





" Nulla è quiete

ché cadono anche le stelle

nel cielo che culla;

ché passa il sangue nelle vene

a flusso veloce

e non si sente rumore;

ché quando apri gli occhi

entri nella stanza del mondo

eppure i passi non si percepiscono;

ché quando pensi o 

quando ricordi o

quando sogni

s'aprono cassetti 

nel silenzio di giorni;

ché una lacrima bagna

come fosse onda

eppure sembra carezzare

come fosse 

brina."

(Copyright 2014)

martedì 22 luglio 2014

Lacrime di Antonio Belsito

Tutto comincia così.

Un urlo strenuo e un vagito rauco.
Un pianto, anzi, due pianti.
Poi, piangono tutti i presenti.
Una pancia, ancora ovale, e uno “scricciolo” sopra che affonda nella morbidezza materna.
Lacrime d’emozione anche per gli estranei.
Poi, ti ritrovi a piangere perché, mentre cammini a gattoni, vorresti alzarti, inerpicarti lungo una sedia, ma cadi.
Ancora cadi.
Piangi quando i tuoi ti dicono “chiudi gli occhi” – e tu non capisci – “apri gli occhi” e ti ritrovi davanti al primo giocattolo.
Diventa il primo amico, compagno di giochi.
Piangi quando rimani dai nonni o con la babysitter perché i genitori mancano e, allora, si cerca la loro presenza in quel giocattolo.
Là, ci sono i loro sguardi.

Piangi.

Piangi quando tornano, mentre corri “senza freno” verso la porta perché ne hai sentito, a malapena, le voci.
Non capisci perché ti ritrovi in una stanza con tanti altri bambini come te, seduti, mentre vesti un grembiule che ti costringe.

Piangi.

Senti urlare, per la prima volta, i tuoi e quelle urla non ti sanno come i sorrisi che hai conosciuto nel ricevere il giocattolo e piangi.
Poi, i tuoi cercano di spiegarti o di spiegarsi oppure non spiegano proprio e giunge una strana sensazione di stretta al cuore. 

Si piange.

Arrivano i libri, i compiti, si susseguono diari e penne, note e annotazioni.
Si “stecca” a qualche interrogazione, si litiga col compagno di banco, si corre verso casa perché a scuola ci si è sentiti un po’ soli.

Pianti.

Sono sguardi che inseguono rossori o rossori che colorano sguardi: “è quella della III E…mi piace da morire!!” – esclami nel seguirla senza farti accorgere.
A un tratto, lei si gira, tu ti mummifichi, lei si avvicina, tu cerchi di allontanarti ed è un bacio.
Non riesci neanche a guardarla negli occhi e corri fuori dalla scuola per allontanarti il più possibile.
Il cuore non vuole fermarsi, mentre pensi quanto sarà difficile - l’indomani - ritrovarne lo sguardo.
Comunque, cerchi il suo bacio, scorrendo con la mano sulla tua guancia e ti emozioni. 

Lacrime.

Lacrime, anche, quando un giorno di pioggia – uscendo da scuola – il papà del tuo compagno di banco ti dice “se fossi arrivato prima, ti avrei accompagnato a casa, ora sono pieno!” e tu – boccheggiando nella pioggia copiosa – cammini a testa bassa lungo il marciapiede, rasentando i muri.
Piangi perché vorresti raggiungere i tuoi amici al mare o vorresti che venissero loro a casa.
Sono foto, scritte alla lavagna, baci e abbracci: si è maturandi e si ha paura della felicità di diplomarsi.

Sono lacrime congiunte.

Ti fermi, apri la finestra, e il tuo sguardo si perde nel cielo azzurro.
Torni, stai per chiudere la finestra, e il tuo sguardo si perde tra stelle sorridenti.
Ti butti sul letto e sono occhi lucidi.

Piangi e quelle lacrime ti riempiono.


(Copyright 2014)

domenica 10 novembre 2013

N O I . . di Antonio Belsito





"Ti ho sfiorato come fossi petalo
mentre la rugiada ravvivava le mie labbra.
Ti ho sentito come fossi foglia 
mentre una folata di vento lambiva i miei battiti.
Celeste, grigio, nero era il nostro sospiro 
mentre il sole diveniva rosso, 
le nuvole si nascondevano 
e la luna con le stelle sorridevano." 


(Copyright 2013)



venerdì 9 agosto 2013

C'è il cielo che sta lì... (Affaccio alla Vita) di Antonio Belsito



"Perché io non so fare altro che affacciarmi alla vita senza tirar la testa. 
La testa va lasciata cadere nell'affaccio per sentire l'ossigeno del mondo come fosse acqua fresca di fiume che bagna a cascata. 
Perché io non so fare altro che raccogliere un petalo solo, forse un po' scolorito.. in quel petalo sbiadito ritrovo l'essenza del colore perché lascio correre il cuore e non lo fermo..lascio correre..corre..il cuore mentre corre suda..è in quel sudore la fragranza di quel petalo che è, comunque, una rosa. 
Perché io non so fare altro che affrettare l'emozione quando la saliva mi riempie la bocca..si..perché l'intensità dell'emozione..il nodo..è proprio in quella salivazione.
Emozione.
Perché io non so fare altro che sentire il sole quando mi stringe e lo sento come fosse luna perché m'acquieta nelle mie stelle.
C'è il cielo che sta lì..
..mi guarda..
..e io mi appiglio."
(Copyright 2013 - foto: http://instagram.com/antoniobelsito)

martedì 25 dicembre 2012

BUON NATALE.. di Antonio Belsito


..le stelle brillano e illuminano,
colorando la nostra vita.
Sembrano lassù, in alto,
ma sono già nel cuore.

                 AUGURI . .              
                     A N T O N I O


(Copyright 2012 - Disegno M. Belsito)

venerdì 10 agosto 2012

Le vedi le stelle? di Antonio Belsito

   


Le vedi le stelle?

Le stelle..
..vedo un oceano di lacrime brillare,
vedo una primavera di cuori pulsare,
vedo un’onda di umori arrivare,
sento un profumo di anime luccicare,
sento un vento di emozioni spirare,
sento l’ebbrezza del tempo passare,

sento la vita.

La luce e il buio..
..il bianco e il nero..
..il “chiaro” e lo “scuro”.

Accarezzo l’emozione dell’essere,
tra un sasso puntiforme e una nuvola colorata,
tra granelli di sabbia ambrata e una farfalla "dannata",
tra la gioia di un sorriso e le orme di un viso,
tra una carezza fatale e il gusto del sale,
tra una parola scandita e un urlo di vita.

Le stelle..
..le vedo volare
come un aquilone sul mare,
le vedo navigare
come anime
e salpare,
le vedo cingersi
come abbracci,
stringersi
come lacci..

..le stelle..
..le vedo cadere
e rialzarsi,
essere
e, poi, fermarsi..

..sono curiose le stelle..
..sono un segreto da custodire,
un pensiero da dire,
un motivo per "odiare"
e un altro per amare..

..le stelle sono angeli che illuminano il mare..



(Copyright 2012)