domenica 15 marzo 2015

Cercami di Antonio Belsito



Cercami
come fossi la luna
alla sera 
guardami
come fossi l'ultimo momento
stringimi
come fossi l'abbraccio più bello
donami perché sono l'ultimo 
perché sono il nulla
volatilizzato nella polvere
di una strada sterrata
sbattuto dalla brezza
e vivimi
come fossi la tua anima
amami
come fossi la tua preghiera

respirami.

(Copyright2015)

sabato 14 marzo 2015

Così . . . di Antonio Belsito

Ti vedo
in un divenire di colori
a imbrattare
col sorriso 
come fosse il paradiso
a ricoprir di stelle
il mare
con un bocciolo
-uno solo-
e il riflesso 
a riempire 
sogni
agognati
timidi
allontanati
acchiappati
e poi sbattuti
sul muro della speranza 
nel silenzio inquieto
-forse malato-
di una stanza
a cestinar memoria
lasciandosi cadere
nell'ebbrezza 
di una spugna 
ad assorbire 
la combattuta 
stremata
divertita
provocata
sfidata 
acclamata
e maledetta
-a volte avida e impacciata-

V I T A .

(Copyright2015)

lunedì 2 marzo 2015

Colori a gemere di Antonio Belsito


Accade
di passo
senza frontiera
e si leva
nel vento
furibondo
di essenze
-profumi a scagliarsi-
-colori a gemere-
è intrecciarsi
senza lasciarsi
d'incessante
tremolio
sussurrato
di esistenze
a sovrapporsi
di fremito
come unguento
di bocche
in un tremolio di dita
di cosce
distese di dolcezza
in uno sconquasso
di tenerezza
che brulica
l'affanno
soffuso
nella quiete
di una folata.

(Copyright2015)


domenica 8 febbraio 2015

Stelle a metà . . . di Antonio Belsito


Urli 
contro il cielo
ed è già mattino
cerchi le orme
di quando eri bambino
in un divenire
di stelle a metà
tra il cielo e la serenità:
Ah!
Ti scuote 
il mondo adulto
sembra un insulto
a volte, anche un furto
identità 
di sogni rincorsi
come sorrisi a batti cuore
stupore
torna il bambino
un pallone
una carezza di un genitore 
in un nido di cotone 
sincerità 
oggi, gira un mondo
di cartone
che si piega al primo scossone
scoppia il pallone
piange il bambino 
nessuna mano vicino
naufrago di verità
su una zattera di autenticità
torna la luna
- è là -
le stelle sono ancora a metà
in un mare di onde arrabbiate
mentre il vento fa le passeggiate.
(Copyright2015)

domenica 25 gennaio 2015

Capita... di Antonio Belsito


Capita, sì. 


Capita che ci si fermi a guardare, a osservare, capita -anche- di 
pensare mentre si sta scrutando la quotidianità "reale". 

Capita di comprendere che si vive in un mondo frenetico: spesso, si cammina -troppo- a testa bassa senza guardare altri occhi...magari perché delusi, abbattuti, disillusi, disincantati o ,semplicemente, perché ci si vuole proteggere dall'insensibilità che -giustamente- fa paura. 


Però, capita anche di avere uno scatto di orgoglio e -nonostante lo svolgersi convulso di una realtà sempre più complessa- di trovare degli occhi, quegli occhi che non si credeva di poter trovare, quegli occhi che guardano con la stessa sensibilità, vitalità, delicatezza, dolcezza. 



Capita ed è bello. 



E' come scrivere un verso di getto, una rima nell'istante, una strofa, assecondando il momento. 


Accade, sì ...e riempie.

(Copyright 2015)

sabato 3 gennaio 2015

Una coccola. . . di Antonio Belsito


Una coccola

come fosse un dondolo
come fosse una zattera 
come fosse 
soffice
lieve
miele.
Sole
accarezza
strade
sole
acceca
il mare
sole
risplende
l'orizzonte
sole 
cocente
di amanti
sole
splendente
di corpi
immacolati
incollati
attaccati
di corpi
che si cercano
che s'incontrano
che si riconoscono.
Foglie
si staccano
cadono
è il vento
un controsenso
poi rinascono
abbelliscono 
sortiscono
chiome
d'intensità
proteggono
avvolgono
coinvolgono.
Passi
di altri passi
e ancora passi
anche tra i sassi
orme
forme
conforme
eco
di battiti
ammattiti 
sostenuti
ritmati
rossore
un bianco di pudore
un giallo solare
l'orizzonte e il mare
foglie e strade 
una coccola 
vento
la luna sembra remare:
A M A R E.
(Copyright2015)

giovedì 25 dicembre 2014

Amore e basta . . . di Antonio Belsito




"Ho voglia di urlare

al cuore
col cuore
che il mare
e il cielo
hanno solo un colore;
le ore,
come fossero un motore
(fatica, sudore),
coinvolgono, travolgono,
ricordano.
Volgo 
lo sguardo a terra
corro
coi piedi per terra
sento
che c'è la terra.
E' tutta una guerra
che distrae
contrae
ritrae
ma la vita...
(sì, la vita)
...scusa!
Perché proibita?
Esplodono emozioni
tellurici scossoni
tessuti, aorte, ventricoli:
questi sono i miracoli!
Sentire, guardare, 
capire,
toccare:
non scappare 
perché la terra ha bisogno
di chi sappia annaffiare 
senza fiatare
solo donare
amare.
Amore
non è amaro
non è raro
è un faro
caro
coro
di voci sovrapposte
giustapposte 
contrapposte
opposte.
Rimane l'eco
ma non basta
rimane l'eco
ma non gusta
rimane l'eco...
...è la parola giusta?
Amore e basta."

(Copyright2015)