lunedì 23 luglio 2012

19.07.1992 – 19.07.2012 di Antonio Belsito



Ebbene si, oggi è giorno di memoria..non solo perché si ricorda un Uomo ma, soprattutto, perché se ne sente pulsare ancora il Cuore (e non un cuore).....
Un Uomo tra tanti, un Uomo tra uomini, un Uomo sospeso tra la bontà di un sospiro e il sospiro di un "sistema".....
Un Uomo che ha ritrovato il suo stesso palpito – autentico e fecondo – in un altro Uomo, sentendone l'abbraccio fraterno che è divenuto compiutezza professionale.....
Erano due Uomini, sono due Uomini e saranno due Uomini.. stavano affrontando un "sistema".. ma sono rimasti in Due.....
La bontà del loro sospiro, quale unicum di Anime diverse ma con lo stesso Cuore, si è dissolta nel sospiro di altri uomini "sistemati" come pedine sulla scacchiera.. le mosse, nel gioco degli scacchi, sono imposte dalla dinamica di gioco e l'azione si svolge sempre nel perimetro della predetta scacchiera.....
Eppure le due gambe di Paolo, unitamente alle due gambe di Giovanni, stavano aprendo un percorso democratico.. un percorso che sarebbe divenuto uno "scacco matto" desueto/innovativo, superiore al solito "scacco matto di facciata".. un percorso diverso da quello imposto dalle dinamiche di scacchiera.. un percorso chiamato Repubblica Democratica.....
Quelle quattro gambe, sostenute da due Cuori, stavano correndo verso l'orizzonte della libertà/verità.. ogni verità è libertà e ogni libertà è verità.....
In uno Stato, forse, governato dal popolo e in cui la "cosa pubblica" dovrebbe essere gestita nell'interesse del popolo, non si possono nascondere verità e non può mancare la libertà.....
Quelle quattro gambe e quei due Cuori rincorrevano delle verità e – proprio nella loro autenticità – inseguivano il sogno della libertà.....
Paolo e Giovanni, prima di conseguire la laurea, avevano indossato il grembiulino delle scuole.. quel grembiulino che insegna: l'uomo è tale nel rigore della civiltà quale vivere disciplinato.....
La disciplina non è l'imposta dinamica di gioco, bensì l'accorato senso degli altri e dell'oltre.....
Quelle Due gambe correvano verso gli altri, consci dell'oltre, perché è negli altri il senso di una comunità, di un'aggregazione, dello Stato..ma gli altri, forse, sono divenuti l'oltre.....
Paolo e Giovanni non si sentivano eroi, non volevano essere eroi, non erano degli eroi..erano Uomini con un Cuore di "Carne Vera" però......
Paolo e Giovanni erano quattro gambe tra tante gambe, quattro occhi tra tanti occhi, quattro orecchie tra tante orecchie..erano due Uomini con l'Anima.. quella stessa Anima che non nascondeva - neanche dinanzi ai media - preoccupazioni e timori, sentimenti ed emozioni, sorrisi e facce cupe.. perchè Paolo e Giovanni erano Uomini, semplicemente, Uomini.....
Eppure gli altri uomini sono rimasti scacchi, relegati sul fondo di una scacchiera consumata dalle mosse, incisa dall'intensa avidità di sentirsi "giocatore" e dalla voglia di… continuare a esser scacchi.....
PAOLO BORSELLINO E GIOVANNI FALCONE erano due UOMINI.. solo due UOMINI.....





GRAZIE PAOLO.





GRAZIE GIOVANNI.






                        (Copyright 2012)

Nessun commento:

Posta un commento