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"La parola è la luce che rende la vita del buio: nel buio è difficile vedere e vedersi, nel buio è difficile riconoscere e riconoscersi, nel buio è difficile accorgersi degli altri, di noi, del mondo..eppure ci siamo noi, ci sono gli altri, c’è un mondo..che solo la luce, illuminando, scopre.." (da "Parole.." di A. Belsito)
martedì 18 ottobre 2016
lunedì 26 settembre 2016
Alla morte da vivo e alla vita da morto di Antonio Belsito
Alla morte da vivo
e alla vita da morto.
E non pensare che quando arriverai
mi troverai così facilmente
perché sarò nascosto
mi troverai così facilmente
perché sarò nascosto
- ma non per paura
bensì perché voglio il tuo coraggio
nel cercarmi -
e sappi che la vita mi ha scovato
e abbiamo giocato sino allo spasmo
nella polvere della strada, alla luce del sole, nell'acqua di mare,
tra i pini di montagna.
Ci siamo rincorsi con la vita
imbrattati dall'azzurro cielo
a seguire le scie delle stelle
ad acchiappare il vento
a bere ogni goccia di pioggia
ad impantanarci in una pozzanghera
a sentire il rumore
e ad ascoltare il suono.
Sarò felice di nascondermi,
sapendoti vicina, dietro l'angolo,
sotto il tavolo, davanti alla finestra,
sotto le lenzuola.
In quel momento non ti concederò nessuno dei miei ricordi che stringerò a me mentre stringo forte gli occhi ma non perché non voglio guardarti
ma solo perché non voglio donarti.
bensì perché voglio il tuo coraggio
nel cercarmi -
e sappi che la vita mi ha scovato
e abbiamo giocato sino allo spasmo
nella polvere della strada, alla luce del sole, nell'acqua di mare,
tra i pini di montagna.
Ci siamo rincorsi con la vita
imbrattati dall'azzurro cielo
a seguire le scie delle stelle
ad acchiappare il vento
a bere ogni goccia di pioggia
ad impantanarci in una pozzanghera
a sentire il rumore
e ad ascoltare il suono.
Sarò felice di nascondermi,
sapendoti vicina, dietro l'angolo,
sotto il tavolo, davanti alla finestra,
sotto le lenzuola.
In quel momento non ti concederò nessuno dei miei ricordi che stringerò a me mentre stringo forte gli occhi ma non perché non voglio guardarti
ma solo perché non voglio donarti.
Tu non sai cos'è un abbraccio.
E io lo farò.
A occhi chiusi ti abbraccerò.
E io lo farò.
A occhi chiusi ti abbraccerò.
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lunedì 19 settembre 2016
damage from social networks
DA UN'IDEA DI MIO FRATELLO MICHELE BELSITO FILMAKER
Il mondo è in continua evoluzione e ciò determina - anche - effetti
collaterali negativi. I social, punto forza di internet , nascono
per unire le persone e non per perorare violenze virtuali. L'abuso
quotidiano di queste piattaforme (che ne distorce la finalità
propria) porta alla condivisione "alterata" della vita privata, vita lavorativa, nonché, di conseguenza, alla costruzione di una “identità” online.
Tale "ricostruzione" della propria immagine da un forte senso di sicurezza, di personalità e di socialità. Entrati in questo circolo vizioso, la vita "virtuale" acquisisce più valore di quella vissuta, un rifugio sicuro dai problemi, un mondo alternativo alla realtà.
Così, i social producono "cyberbullismo" e le menti più deboli si lasciano influenzare da bulli che, a loro volta, si nascondono nella "rete".
#usateisocialcondiscrezione #stopalbullismo #stopalsuicidiopersocialnetwork
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sabato 17 settembre 2016
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