domenica 25 gennaio 2015

Capita... di Antonio Belsito


Capita, sì. 


Capita che ci si fermi a guardare, a osservare, capita -anche- di 
pensare mentre si sta scrutando la quotidianità "reale". 

Capita di comprendere che si vive in un mondo frenetico: spesso, si cammina -troppo- a testa bassa senza guardare altri occhi...magari perché delusi, abbattuti, disillusi, disincantati o ,semplicemente, perché ci si vuole proteggere dall'insensibilità che -giustamente- fa paura. 


Però, capita anche di avere uno scatto di orgoglio e -nonostante lo svolgersi convulso di una realtà sempre più complessa- di trovare degli occhi, quegli occhi che non si credeva di poter trovare, quegli occhi che guardano con la stessa sensibilità, vitalità, delicatezza, dolcezza. 



Capita ed è bello. 



E' come scrivere un verso di getto, una rima nell'istante, una strofa, assecondando il momento. 


Accade, sì ...e riempie.

(Copyright 2015)

sabato 3 gennaio 2015

Una coccola. . . di Antonio Belsito


Una coccola

come fosse un dondolo
come fosse una zattera 
come fosse 
soffice
lieve
miele.
Sole
accarezza
strade
sole
acceca
il mare
sole
risplende
l'orizzonte
sole 
cocente
di amanti
sole
splendente
di corpi
immacolati
incollati
attaccati
di corpi
che si cercano
che s'incontrano
che si riconoscono.
Foglie
si staccano
cadono
è il vento
un controsenso
poi rinascono
abbelliscono 
sortiscono
chiome
d'intensità
proteggono
avvolgono
coinvolgono.
Passi
di altri passi
e ancora passi
anche tra i sassi
orme
forme
conforme
eco
di battiti
ammattiti 
sostenuti
ritmati
rossore
un bianco di pudore
un giallo solare
l'orizzonte e il mare
foglie e strade 
una coccola 
vento
la luna sembra remare:
A M A R E.
(Copyright2015)

giovedì 25 dicembre 2014

Amore e basta . . . di Antonio Belsito




"Ho voglia di urlare

al cuore
col cuore
che il mare
e il cielo
hanno solo un colore;
le ore,
come fossero un motore
(fatica, sudore),
coinvolgono, travolgono,
ricordano.
Volgo 
lo sguardo a terra
corro
coi piedi per terra
sento
che c'è la terra.
E' tutta una guerra
che distrae
contrae
ritrae
ma la vita...
(sì, la vita)
...scusa!
Perché proibita?
Esplodono emozioni
tellurici scossoni
tessuti, aorte, ventricoli:
questi sono i miracoli!
Sentire, guardare, 
capire,
toccare:
non scappare 
perché la terra ha bisogno
di chi sappia annaffiare 
senza fiatare
solo donare
amare.
Amore
non è amaro
non è raro
è un faro
caro
coro
di voci sovrapposte
giustapposte 
contrapposte
opposte.
Rimane l'eco
ma non basta
rimane l'eco
ma non gusta
rimane l'eco...
...è la parola giusta?
Amore e basta."

(Copyright2015)

giovedì 6 novembre 2014

GUERRA! di Antonio Belsito


"Voce
che altra voce
porti via.

Male
che altro male
produci.

Morte 
che di vita
ti sazi.

Prigioniera degli uomini
e altri ne fai...

Guerra,
dalle macabre tonalità
lambisci cuori umani
con disumana mestizia.

Oasi
per gli assetati
di potere.

Ristoro
per gli affaticati
dalla pace.

Amuleto
per gli sfortunati...!!!"

(Dalla silloge poetica "Silenzi" di Antonio Belsito ed. Il Filo 2008)



(Video "NO WAR" : Regia/soggetto/performer Michele Belsito)
(Copyright2014)

mercoledì 22 ottobre 2014

Privo senza capire il "vuoto" di Antonio Belsito



Se fossi un pupazzo mi calamiterebbe 

un mondo di cartone 

e sprofonderei nella tonalità 

di ogni colore. 


Vagherei tra tessuti e plastiche 

nell'imperturbabile essenza 

che diverte.

Mi perderei, in acrobazie, tra le mani 

di giocolieri.

Sarei lo schianto a ogni caduta 

o il volo a ogni lancio.

Diverrei pioggia tra la pioggia 

o sole tra il sole ma, anche, 

sasso tra i sassi o rifiuto tra i rifiuti. 

Sarei cosa in me o "compagno" 

o, ancora, "avversario" 

nella fantasia degli altri.

Solo senza soffrire di solitudine.

Insensibile senza patire la sensibilità.

Egoista senza sapere dell'altruismo.

Asettico senza necessità di un sorriso 

o di una lacrima.

Morto senza vita.

Privo.

Sì, privo senza capire il 'vuoto'.

(Copyright2014)

domenica 12 ottobre 2014

Nulla è quiete... di Antonio Belsito





" Nulla è quiete

ché cadono anche le stelle

nel cielo che culla;

ché passa il sangue nelle vene

a flusso veloce

e non si sente rumore;

ché quando apri gli occhi

entri nella stanza del mondo

eppure i passi non si percepiscono;

ché quando pensi o 

quando ricordi o

quando sogni

s'aprono cassetti 

nel silenzio di giorni;

ché una lacrima bagna

come fosse onda

eppure sembra carezzare

come fosse 

brina."

(Copyright 2014)