sabato 20 giugno 2015

N O T K I L L F O R F U N . . . di Antonio e Michele Belsito






‪#‎stopYuLinFestival‬ ‪#‎noviolence‬ ‪#‎respectworld‬ 

‪#‎sensibilizzazionesociale‬‪

#‎notkillforfun‬ ‪#‎humanitas‬ ‪#‎vita‬ ‪#‎esistenza‬ ‪#‎essereviventi‬‪

#‎cisipotrebbevolerebene‬ ‪#‎eppurenonèdifficileamarsi‬‪

#‎sipotrebbemigliorarevergognandosicondignità‬

(Copyright2015)

domenica 31 maggio 2015

Cercami di Antonio Belsito



Cercami
come fossi la luna
alla sera.
Guardami
come fossi l'ultimo momento.
Stringimi
come fossi l'abbraccio più bello.
Donami perché sono l'ultimo,
perché sono il nulla
volatilizzato nella polvere
di una strada sterrata,
sbattuto dalla brezza.
E vivimi
come fossi la tua anima.
Amami
come fossi la tua preghiera.

Respirami.
 
(Copyright2015)


domenica 17 maggio 2015

Non dirmi cos'è il vuoto. . . di Antonio Belsito


Non dirmi cos'è il vuoto
non dirmi cosa c'è dietro
lasciami l'ebbrezza
carezza
d'istanti ripetuti
acchiappati
abbracciati
- maledetti 
benedetti - 
e sale il mio pudore 
si contano le ore
mare
fruscio di vento
sole lento
l'orizzonte stanco
il cielo sembra un ammanco
sfuma la luna
si diradano le stelle
e cantano le onde
  profonde 
di assenza
l'essenza

senza.

 
(Copyright2015)

domenica 10 maggio 2015

Viandante di Antonio Belsito





E poi si dice anche una bugia
perché si cerca l'affabile amnesia
in un vuoto che sorprende e strapazza
in una caduta 
in un passo
forse falso
chè quando manca il sostegno
traballa il sogno

eppure non c'è passo più solido
che percorrere e ripercorrere

forse fremere
quasi gemere

il mare mosso
di un commosso istante

Viandante.

(Copyright2015)

giovedì 23 aprile 2015

Scrivere. . .‬ di Antonio Belsito


‪                  #‎ioscrivoperché‬ ‪
#‎GiornataMondialedelLibro


Scrivere, descrivere, trascrivere.
Scrutare, percepire, sentire.
Patire o godere.

Vivere.

Si scrive perché esplode un mare dentro.
Si scrive perché si è sorpresi dalla naturalezza di ciò che accade.
Si scrive perché si guarda, si osserva, si vede.
Si scrive perché si sente un mondo e si percepisce un universo.
Si scrive perché si ha un dolore nel petto 
e si scrive perché si sente lo stomaco sorridere.
Si scrive perché ci si perde in se stessi e ci si ritrova negli altri.
Si scrive perché ci si perde anche negli altri e si afferra se stessi.
Si scrive perché è la terapia ma si scrive anche perché è la diagnosi.
Si scrive a denti serrati e si scrive a bocca aperta.
Si scrive tra i fiori di campo o nello sterco di una stalla.
Si scrive nel sudore del sonno ma anche nel perdurare del giorno.

Si scrive.

Si scrive perché ci si lacera dentro o perché ci si imbellisce fuori.
Si scrive davanti a uno specchio 
e si scrive, pure, dietro lo specchio.
Si scrive a gambe levate e si scrive a braccia conserte.
Si scrive galleggiando in una particella d'alcol puro 
e si scrive gustando delle lasagne.
Si scrive perché ci si rifugia 
e si scrive perché finisce la prigionia.
Si scrive sul pelo dell'acqua e si scrive nelle viscere della terra.
Si scrive con le mani dell'artrosi e si scrive con le unghie smaltate.
Si scrive mentre si fa all'amore e si scrive mentre sventra la guerra.
Si scrive perché si è abbandonati 
e si scrive perché si ha abbandonato.
Si scrive col gusto amaro delle stelle o con il sangue della luna.
Si scrive inseguendo un extraterrestre o avvistando un ufo.

Si scrive perché ci si ferma, 
perché non si corre più, 
perché l'impatto è forte e le vene dettano.

Si scrive perché non si ha nulla da dare
se non quella pochezza,
forse grottesca,
di un'esistenza che stride naufraga.
(Copyright2015)

domenica 19 aprile 2015

Noi di Antonio Belsito


In fondo, siamo, semplicemente, un vuoto di carne e ossa 
che si riempie e si anima solo attraverso l'interazione più vera 
che è la condivisione più bella per un mondo "migliore" 
e
un'esistenza "migliore". 

Le sensibilità non possono 
e
non devono stare ai margini, 
bensì devono esondare e impegnare l'universo.


(Copyright2015)