lunedì 16 settembre 2013






E’ come un sogno a primavera
quando sopraggiunge la sera
e il sole ne risente
perché s’immerge nel mare
e saluta la gente.

I ricordi,
come foglia sull’acqua,
annaspano
e si addormentano.

(Antonio Belsito)


(Copyright 2013)

mercoledì 11 settembre 2013

Hic Est . . di Antonio Belsito


E’ una folata di vento quella che cerchi convinto..

..questo non è il momento.

Ti sfiora, ne senti la carezza

ma è solo semplice ebbrezza.

Non devi cercare nel vento

perché muove solo le acque,

le nuvole e qualche capello.

Non devi cercare nel vento

perché porta via solo delle foglie,

dei cappelli e delle pagine di giornale:

“questa si che è una notizia sensazionale!!”.

Ancora stai cercando nel vento

senza accorgerti del fugace momento..

..è tutto circostanza,

un melodico divenire di contingenza..

..è tutto in quella frazione

che diviene sensazione.

E’ questa l’emozione?

Sento il ruggito del leone,

dicono che stia lì in gabbia

come un solone.

Vedo un asinello trascinarsi,

dicono che accompagni il padrone

che è un ingombrante omone.

Vedo un cervo fuggire

come fosse una gazzella,

dicono sia preda di un cacciatore

che lo rincorre da ore.

E’ una folata di vento quella che cerchi convinto..

..questo non è il momento.

Ti sfiora, ne senti la carezza

ma è solo semplice ebbrezza.

Non devi cercare nel vento

perché muove solo le acque,

le nuvole e qualche capello.

Non devi cercare nel vento

perché porta via solo delle foglie,

dei cappelli e delle pagine di giornale:

“questa si che è una notizia sensazionale!!”.

Ancora stai cercando nel vento

senza accorgerti del fugace momento..

..è tutto circostanza,

un melodico divenire di contingenza..

..è tutto in quella frazione

che diviene sensazione.

E’ questa l’emozione?

Vedo un libro bruciare

perché è necessario per riscaldare

ma vedo anche un libro dorato da incorniciare.

Vedo l’ardore e l’ardire

che rincorrono il sentore e il non sentire.

Vedo una bambola strapazzata

come fosse un’anima dannata

e vedo, anche, la fame condannata

perché è l’affamato che l’ha danneggiata.

Vedo, ancora, una bandiera parcheggiata

nel sottoscala.. dicono vada sfatata.

Sembra ci siano, ancora, dei cervelli..

..dicono: “necessitano di briglie!!”.

 E’ una folata di vento quella che cerchi convinto..

..questo non è il momento.

Ti sfiora, ne senti la carezza

ma è solo semplice ebbrezza.

Non devi cercare nel vento

perché muove solo le acque,

le nuvole e qualche capello.

Non devi cercare nel vento

perché porta via solo delle foglie,

dei cappelli e delle pagine di giornale:

“questa si che è una notizia sensazionale!!”.

Ancora stai cercando nel vento

senza accorgerti del fugace momento..

..è tutto circostanza,

un melodico divenire di contingenza..

..è tutto in quella frazione

che diviene sensazione.

E’ questa l’emozione?

Vedo la retorica

suonata da una stonata fisarmonica

e la dialettica che diviene sempre più sterile

e “asettica”.

Guardo e scorgo una bilancia

che sembra abbia perso la pazienza:

-          Domanda: “peso?”

-          Risposta: “No..è meglio senza!”.

Vedo un esercito schierato,

dicono sia la pace..

..scorgo, anche, una gallina

che dicono vada difesa perchè pesa:

”è la gallina dalle uovo d’oro!!”.


Io mi sento più solo.
 (Copyright2016)

sabato 24 agosto 2013

Frammenti di "Quando" ... di Antonio Belsito



"… vedi, la terra gira su se stessa e intorno al sole, determinandosi notte, giorno e stagioni; anche noi dovremmo girare su noi stessi e intorno al prossimo perché girando su noi stessi ci conosceremmo meglio, esplorandoci, guardandoci e così indirizzando la nostra esistenza, mentre girando intorno agli altri ci scopriremmo meglio, confrontandoci, rapportandoci, relazionandoci. 
Se si girasse solo intorno a se stessi si perderebbe il senso degli altri e se si girasse solo intorno agli altri si perderebbe il senso di se stessi; la vita ha un senso che é la direzione nostra e degli altri".

"…la vita è un vissuto, è un fatto, è un compiuto, è un detto; spesso, pensiamo di fare, di compiere, di dire e, invece, non facciamo nulla, non compiamo nulla, non diciamo nulla, forse, non viviamo".

"…non basta esistere per vivere se non si ruota su se stessi e intorno agli altri".

(Copyright 2013)

venerdì 23 agosto 2013

SIRIA . . SONO BAMBINI ! ! di Antonio Belsito





Corrono, si rincorrono, cadono e si rialzano.
Sorridono quando cadono perché li entusiasma correre ancora.
Non si fermano e non vogliono fermarsi.

Le scarpe, minuscole come i loro piedi, lasciano passi veloci…le orme sono talmente profonde che segnano l’entusiasmo…si…di quei passi.

Gli occhi sono un’esplosione di meraviglia.

E’ un campo sportivo…è una delle tante vie…è uno dei tanti giardini pubblici.

E’ la Siria.

Sono BAMBINI di ogni età che giocano a nascondiglio perché sanno che essere scovati dal compagno di turno significa aver giocato con un amico.
Sono BAMBINI di ogni età che saltellano perché pensano di poter toccare le stelle  e prendere con le mani quel sogno che è la luna.
Sono BAMBINI di ogni età che si rincorrono perché quel pallone che scorre ha il senso dell’aggregazione quale voglia di stringersi in un abbraccio.
Sono bambini che chiamano “mamma e papà” perché sono felici di sentirne lo sguardo.

Sono B A M B I N I…
Lo capite?
B A M B I N I .

Non si accorgono di ciò che accade perché pensano sia uno di quei giochi.
Si addormentano col sorriso, cullati dal bacio di mamma e papà, pensando già all’indomani…con gli occhi sgranati dalla voglia di tornare a correre.



ERANO  B  A  M  B  I  N  I .

   (Copyright 2013)

lunedì 12 agosto 2013

Alle donne... di Antonio Belsito

                       
 

Alle Donne. 



La tua dolcezza mi resta dentro come la delicatezza dei tuoi passi. 
La tua carezza mi resta dentro come l'abbraccio del tuo cuore.
Il tuo sorriso mi resta dentro come la sorpresa delle tue parole. 
Il tuo profumo mi resta dentro come il sapore dei tuoi occhi.

Mi resti dentro. 

(Copyright 2013)


venerdì 9 agosto 2013

C'è il cielo che sta lì... (Affaccio alla Vita) di Antonio Belsito



"Perché io non so fare altro che affacciarmi alla vita senza tirar la testa. 
La testa va lasciata cadere nell'affaccio per sentire l'ossigeno del mondo come fosse acqua fresca di fiume che bagna a cascata. 
Perché io non so fare altro che raccogliere un petalo solo, forse un po' scolorito.. in quel petalo sbiadito ritrovo l'essenza del colore perché lascio correre il cuore e non lo fermo..lascio correre..corre..il cuore mentre corre suda..è in quel sudore la fragranza di quel petalo che è, comunque, una rosa. 
Perché io non so fare altro che affrettare l'emozione quando la saliva mi riempie la bocca..si..perché l'intensità dell'emozione..il nodo..è proprio in quella salivazione.
Emozione.
Perché io non so fare altro che sentire il sole quando mi stringe e lo sento come fosse luna perché m'acquieta nelle mie stelle.
C'è il cielo che sta lì..
..mi guarda..
..e io mi appiglio."
(Copyright 2013 - foto: http://instagram.com/antoniobelsito)